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Termoburocrazia: la società è retta dalle zone grigie.

    Burocrazia termodinamica: ritorniamo su questo argomento, a noi molto caro Sgaragac e burocrazia termodinamica, visto che i recenti sviluppi sociopolitici stanno mostrando un’accelerazione verso la dissoluzione del sistema che li ha generati. Stiamo osservando l’innalzamento della temperatura della società causato dall’incremento delle inefficienze.

    In un sistema meccanico ci sono sempre inefficienze: una appropriata progettazione, prima, e manutenzione, poi, permettono al sistema di restare all’interno dei propri regimi di corretto funzionamento.

    Modificare il sistema comporta un investimento: il miglioramento di uno o più parametri determinerà un qualche ritorno di investimento (altrimenti è un peggioramento). Potrebbe essere la ricerca di un nuovo trattamento superficiale del materiale usato che garantirebbe una pompa dell’olio più piccola e di conseguenza migliorerebbe l’efficienza meccanica del motore. L’ incremento della performance porterebbe naturalmente ad aspettarsi che gli ordini dei clienti aumentino e che quindi ripaghino quell’investimento.

    Le leggi e le regole di una società funzionano in modo simile: se quelle leggi non sono votate a migliorare l’efficienza del sistema società l’attrito aumenterà, si consuma più olio, la pompa pesca a vuoto e la temperatura aumenta fino a che il motore grippa. Il motore ha così raggiunto lo stato termodinamico in cui tutto il calore generato dalla combustione viene utilizzato solo contro l’attrito senza produrre lavoro utile (dove il lavoro utile è andare da A a B).

    L’aumento della temperatura è la spia premonitrice dell’imminente collasso del sistema.

    Quando in un sistema società si devono introdurre organi di controllo per l’implementazione delle leggi del lavoro, quando servono organi per controllare l’operato di altri controllori allora l’efficienza crolla e la temperatura della società si alza, il perché lo spieghiamo con un esempio.

    Il paese X vuole costruire una centrale nucleare perché è il sistema che da maggiore ROI (Return of Investment). Negli anni il paese X investe per la ricerca in campo nucleare, forma fisici, ingegneri e personale tecnico per iniziare la costruzione. Poniamo che la centrale, ultimata, inizi a produrre energia dopo venticinque anni dall’inizio della formazione del personale, la conoscenza acquisita in quel tempo viene utilizzata per iniziare la costruzione di altre centrali migliori della prima, ovvero che abbiano costi per MWh inferiori e/o una efficienza migliore, la performance migliore deve essere il parametro di misura. La produzione di energia a costi più bassi attiva il resto dell’industria che ne beneficerà producendo beni interni che potrà esportare più facilmente per prosperare ulteriormente.

    Se l’obiettivo della medicina è quello di migliorare lo stato del paziente, quello dell’economia è quello di facilitare la vita delle persone appartenenti ad uno stato X (e quella dello Stato è di facilitare l’impresa economica).

    Ora, mettiamo che per ragioni più o meno logiche si vengano a creare organi controllori dell’operato del personale delle centrali, quegli organi controllori hanno un costo energetico sociale che andrà ad incidere sul ROI della centrale. Ci vorrà più tempo per rientrare dagli investimenti, il costo verrà pagato dall’industria che comprerà l’energia ad un prezzo leggermente più alto. Però possiamo affermare che se l’organo controllore riduce la probabilità di danno o guasti, il ritorno di investimento è anch’esso nel bilancio. Il problema è che, se qualcosa non avviene, non è detto che sia stato scongiurato dall’organo di controllo. Possiamo comunque dire che dato il rischio associato ad una certa attività il controllo può essere più o meno ben giustificabile, ciò non toglie comunque che il costo va conteggiato nel bilancio complessivo.

    Nel momento in cui gli organi di controllo acquisiscono potere (pensiamo alle normative ISO9001) e iniziano a vivere di vita propria, invece che rappresentare un investimento in termini di “mancati guasti” o “evitati infortuni”, diventa un sistema divoratore di risorse. Ma il potere ormai è stato ceduto, safety first, per tornare indietro bisogna smontare e sfondare quell’organo riprendendosi la responsabilità.

    La società attuale non solo sta aumentando il numero di leggi e normative in tutti gli ambiti: dall’euro 7, alla 9001, al nuovo decreto sicurezza  (pensiamo alle normative LOLER britanniche https://www.hse.gov.uk/work-equipment-machinery/loler.htm per cui ci si trova nell’assurdo che la ricertificazione di organi meccanici per il sollevamento di materiale costa di più dei pezzi stessi e quindi le aziende buttano direttamente quegli organi per ricomprarli certificati, la certificazione dura da 6 mesi ad 1 anno: burocrazia termodinamica: costa di più la carta del pezzo ed è meno costoso buttare il pezzo e ricomprarlo che rifare la carta) ma sta anche cambiando la metodologia di applicazione delle regole. Anni fa si sapeva che c’erano le regole…ma si lavavano i panni sporchi quando c’era l’ispezione e il mondo girava lo stesso, oggi l’implementazione è diventata più algoritmica per cui se manca il pezzo di carta si blocca letteralmente tutto. Con carta ovviamente non facciamo differenza tra il pezzo di carta reale e un documento digitale che tra l’altro generalmente è anche più lento ad essere implementato, ricevuto e/o firmato.

    La società è retta dalle zone grigie, più la mentalità diventerà algoritmica meno la società sarà efficiente e si bloccherà letteralmente per minchiate. Sta avvenendo un trasferimento di importanza dal compito o dal componente reale al processo digitalizzato e irraggiungibile (la firma su un pezzo di carta è infinitamente più realizzabile di un documento pdf che non ho ancora ricevuto e che devo firmare digitalmente e inviare con la PEC).  L’implementazione algoritmica è come l’organo controllore citato sopra, ha un costo a livello sociale: there’s no free lunch.

    Qual è il ROI delle ZTL? Della CIE?, dello SPID? Delle ricette elettroniche?

    Qual è il costo di implementare il POS obbligatorio per tutti gli esercizi commerciali? Il pagamento in nero è un modo efficiente di far girare i soldi velocemente e distribuire ricchezza dando valore esattamente per la prestazione data. Perché uno che fa ripetizioni di matematica dovrebbe pagare le tasse per la sua prestazione? Come fa esattamente lo stato a rientrare nel conteggio? Io pago il tassista in contanti e lui va a fare benzina…che differenza c’è se la benzina ce la metto io nella macchina oppure io do i soldi al tassista e lui senza fattura ci fa il pieno? Già ci sono abbastanza accise nella benza no? Non bastano quelle? Mettiamoci le tasse anche per la transazione da me al tassista? Mavaffankulo

    Se aggiungi strati di controllo (PagoPA e simili) stai aggiungendo complessità al sistema senza creare valore aggiunto (perché lo stato comunque deve mantenere quei sistemi: software, server, ricevute delle ricevute). Qual è il ritorno d’investimento del notaio? Pensiero rivoluzionario: che vantaggi mi offre la camera di commercio? Mi da visibilità?, mi fa pubblicità?

    Il vero valore aggiunto è trasformare un oggetto in un altro attraverso l’uso di energia e tempo. Se ci vuole tanta energia e tanto tempo a parità di risultato finale il costo dell’oggetto trasformato sarà più alto. Tutte le inefficienze termodinamiche contribuiscono all’innalzare il costo finale.

    Lo scopo della centrale nucleare è fornire energia a basso prezzo. Se la società non è in grado di creare l’ambiente perché venga fornita energia a basso prezzo e non fornisce la semplicità di azioni rapide quella società è destinata ad aumentare la sua temperatura a causa delle inefficienze termodinamiche.

    Più ci sono zone grigie più le azioni saranno rapide ed efficienti. La sovra-regolamentazione di tutto riduce le zone grigie. L’implementazione algoritmica delle regole rallenta ancora di più i processi perché la natura delle cose non è prevedibile deterministicamente al 100%. Se le persone sono indottrinate a seguire pedissequamente i protocolli saranno più mentalmente rigide e non sfrutteranno le zone grigie per risolvere problemi in modo efficiente. Tutto sarà lento, tutto sarà macchinoso e mai “in schedule” perché chi crea le regole, o le cambia, più velocemente di quanto la realtà evolve. I costi aumenteranno ed i ritardi pure, i manager grideranno: STOP THE DELAY!

    Success